Proteggiamo ciò che ci sta a cuore!

I droni e i missili minacciano anche la Svizzera. Oggi siamo in loro balia, senza alcuna difesa. La falla nella sicurezza è nota, la minaccia è reale, il mercato è limitato. Il nostro Paese, la nostra popolazione e le nostre infrastrutture hanno bisogno di uno scudo protettivo. Subito e senza mezze misure. Perché chi aspetta adesso perde tempo prezioso e rimarrà senza protezione più a lungo.

Esorta i politici ad agire. La Svizzera ha bisogno subito di uno scudo protettivo.

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La Svizzera indifesa

La Svizzera sa bene dove oggi è vulnerabile, ovvero nella difesa dagli attacchi aerei. La guerra in Ucraina lo dimostra ogni giorno: vengono attaccati la popolazione, le case, gli ospedali e le stazioni ferroviarie. Con droni e missili, da centinaia di chilometri di distanza.

Oggi la Svizzera non è in grado di proteggersi da una minaccia del genere. E la protezione non si può ordinare quando la situazione si fa seria. Tutta l’Europa è già in lista d’attesa, dato che i sistemi di difesa aerea scarseggiano, costano sempre di più e vengono consegnati solo anni dopo l’ordine. Chi esita adesso, perde tempo prezioso – e aspetterà più a lungo per avere protezione.

Uno scudo protettivo ADESSO!

La Svizzera ha bisogno di uno scudo protettivo affidabile contro le minacce aeree, affinché la nostra popolazione, i nostri beni, le nostre infrastrutture critiche e il nostro Paese rimangano al sicuro e protetti.


La maggior parte della classe politica ha riconosciuto che la nostra difesa aerea deve essere potenziata. Ora, però, l’attuazione non deve fallire a causa di ritardi e giochetti politici, ma deve essere affrontata immediatamente. In concreto, questo significa che la Svizzera deve potenziare rapidamente le proprie capacità di protezione dello spazio aereo, garantire in modo affidabile i tempi di consegna e rafforzare la propria resilienza in materia di politica di sicurezza. Ogni ulteriore ritardo aumenta la falla nella sicurezza, perché il cielo sopra di noi non si protegge da solo.

La protezione della popolazione ha un costo

Il verde indica il livello di protezione raggiunto per la popolazione, il rosso la lacuna di sicurezza residua. Il miliardo in più richiesto dal Consiglio federale è un primo passo, ma colma solo in minima parte questa lacuna. Solo con 40 miliardi di franchi si potrà creare uno scudo protettivo completo per la Svizzera.

È chiaro che una protezione completa contro i pericoli provenienti dall’alto è costosa. Per creare uno scudo protettivo affidabile per lo spazio aereo, entro il 2027 servono a breve termine altri 4 miliardi di franchi sotto forma di un programma speciale di equipaggiamento, oltre al normale budget dell’esercito – e non solo poco meno di un miliardo in più, come propone il Consiglio federale. Ma questo è solo il primo passo: a medio termine, uno scudo di protezione efficace richiede 10 miliardi di franchi e, a lungo termine, il nostro esercito deve essere rafforzato sia in aria che a terra con un totale di 40 miliardi di franchi.


Ora il Parlamento deve agire e non limitarsi a discutere di lacune di finanziamento: per la protezione della popolazione, delle infrastrutture critiche e della Svizzera.

Esorta i politici ad agire. La Svizzera ha bisogno subito di uno scudo protettivo.

Notizie e fatti

Finanziamento dello Scudo protettivo Svizzera: due richieste al Consiglio nazionale

Durante la sessione invernale 2026, il Consiglio nazionale deve consentire il rapido finanziamento dei progetti d’armamento più urgenti per la protezione del nostro spazio aereo. «Scudo protettivo Svizzera» chiede due decisioni.

Noi chiediamo che venga stanziato subito un fondo per lo scudo di protezione

Copresidenza

Scudo protettivo Svizzera
c/o furrerhugi ag
Schauplatzgasse 39
3011 Berna
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